Terremoto in Haiti: grande campagna di aiuti

Reportage • 15.11.2021

Il 14 agosto 2021 un terremoto ha devastato l’area meridionale di Haiti. La CRS ha stanziato ingenti risorse per aiutare le persone più colpite: un sostegno rapido ed efficace che proseguirà fino alla fine dell’anno.

Per l’ennesima volta Haiti deve fare i conti con una catastrofe naturale. Il Paese aveva già vissuto il dramma del terremoto nel 2010, quando 200 000 persone persero la vita e 2 milioni rimasero senza casa. Poi nel 2016 l’isola venne devastata dall’uragano Matthew, e adesso, dopo neanche cinque anni, un altro terremoto. Oltre 2200 vittime e 130 000 abitazioni distrutte o danneggiate.

La Croce Rossa Svizzera è riuscita a intervenire tempestivamente grazie alla sua delegazione sul posto, alla collaborazione con la Croce Rossa di Haiti e alla lunga esperienza sul campo. Con il sostegno della Confederazione, della Catena della Solidarietà e le donazioni dei privati ha inoltre stanziato ingenti risorse per i soccorsi.

Un trauma profondo

«Qui la gente sta male», spiega Oihane Olaetxea Martinez, delegata della CRS ad Haiti. «Già prima del terremoto la situazione era difficile a causa delle tante catastrofi naturali che si sono susseguite e del clima di insicurezza e instabilità politica. Questo terremoto è l’ennesimo grande trauma.»

Poche ore dopo la catastrofe la CRS era già operativa, grazie al team di 40 collaboratori locali sul posto e alle scorte per le situazioni di emergenza. «La priorità assoluta erano gli alloggi», continua Oihane Olaetxea Martinez. «Durante la stagione degli uragani, che va da giugno a novembre, le piogge sono molto frequenti. Abbiamo quindi distribuito tantissimi teloni per dare riparo agli sfollati, oltre a kit d’igiene e lampade solari.»

Abbiamo quindi distribuito tantissimi teloni per dare riparo agli sfollati, oltre a kit d’igiene e lampade solari.

Oihane Olaetxea Martinez, delegata della CRS ad Haiti

Interventi difficili

Le campagne di distribuzione sono state però ostacolate dalla viabilità precaria: «Le persone colpite dal terremoto vivono in zone molto isolate e hanno dovuto spostarsi per venire a prendere gli aiuti», racconta Edvard Joseph, responsabile degli aiuti d’emergenza per la delegazione della CRS. A complicare ulteriormente la campagna anche la penuria di carburante.

Centinaia di volontari al lavoro

Ma l’ottima collaborazione con la Croce Rossa locale e con i suoi numerosissimi volontari ha permesso di raggiungere comunque le persone più colpite. «Sono proprio i volontari, presenti su tutto il territorio, a individuare le necessità e le persone vulnerabili, per poi destinare gli aiuti in modo mirato a chi ne ha più bisogno», conclude Edvard Joseph.

Gli aiuti economici restituiscono dignità

La CRS promuove inoltre fino a fine dicembre un programma di aiuti in denaro contante, che permette a ogni famiglia di decidere autonomamente delle proprie necessità e priorità. «La libertà di scegliere restituisce dignità», spiega Annette Vondeling, responsabile del programma della CRS a Wabern. «Le necessità non sono uguali per tutti. C’è chi ha urgente bisogno di soldi per le spese sanitarie, chi per l’affitto o le spese scolastiche, chi invece per il cibo o i prodotti per l’igiene.»

Annette Vondeling si è recata personalmente ad Haiti, dove è rimasta quasi due mesi per lanciare il programma e trasmettere le sue competenze alla delegazione sul posto. «I collaboratori della delegazione della CRS ad Haiti vantano una lunga esperienza in ambito igienico-sanitario, nella gestione delle risorse idriche e nella prevenzione delle catastrofi. Avevano bisogno del mio supporto principalmente per il programma di aiuti in denaro.» Con la Croce Rossa Annette Vondeling ha partecipato a molti interventi sul campo: «Ma raramente ho visto situazioni di povertà così estrema.»

La libertà di scegliere restituisce dignità. Le necessità non sono uguali per tutti. C’è chi ha urgente bisogno di soldi per le spese sanitarie, chi per l’affitto o le spese scolastiche, chi invece per il cibo o i prodotti per l’igiene.

Annette Vondeling, responsabile programma Cash ad Haiti

Partecipazione ai soccorsi internazionali

La CRS ha avuto un ruolo importante anche negli aiuti di emergenza della Federazione internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (FICR). Alcuni giorni dopo il terremoto ha inviato cinque esperti in logistica di emergenza a supporto dell’FICR per il coordinamento e la distribuzione dei beni di prima necessità. Quattro esperti avevano già operato ad Haiti in occasione di altre catastrofi. Sul posto si sono alternati tre team di specialisti con profili differenti. La CRS ha inoltre messo a disposizione una responsabile dell’intervento e personale medico.

Il 2021 volge al termine e quindi si avvicina anche la fine degli aiuti di emergenza. Ma la popolazione di Haiti ha ancora bisogno del nostro sostegno per affrontare, con almeno un pizzico di fiducia, le sfide del nuovo anno.

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