Paesaggio devastato a Sylhet, nel nord del Bangladesh. Molte coltivazioni sono state distrutte, altre sono minacciate dalle piogge torrenziali e incessanti.

Il Bangladesh devastato da piogge monsoniche da record

News • 23.6.2022

Dal 10 giugno violente piogge monsoniche si abbattono sul Bangladesh e su alcune zone dell’India provocando inondazioni e smottamenti. In Bangladesh sono state colpite oltre 4 milioni di persone residenti soprattutto nelle regioni di Sylhet e Rangpur. Con l’aiuto della Confederazione, la Croce Rossa Svizzera sostiene la Mezzaluna Rossa del Bangladesh con una somma pari a 150 000 franchi.

Centinaia di migliaia di persone aspettano di essere evacuate, i sistemi di telecomunicazione sono fuori uso a causa delle interruzioni di corrente degli ultimi giorni e il traffico aereo, ferroviario e stradale risulta fortemente perturbato. Nelle zone colpite gli abitanti hanno urgente bisogno di alloggi, viveri, acqua potabile, latrine e assistenza medica. Con i mercati locali costretti a chiudere, è ormai diventato impossibile procurarsi beni di prima necessità.

A Sylhet, nel nord del Bangladesh, c’è uno scenario desolante: numerosi raccolti sono andati distrutti e altri sono minacciati dalle incessanti piogge torrenziali.
A Sylhet, nel nord del Bangladesh, c’è uno scenario desolante: numerosi raccolti sono andati distrutti e altri sono minacciati dalle incessanti piogge torrenziali.

Inondazioni e lo spettro di una crisi alimentare

Nei prossimi giorni si teme un forte aggravamento della situazione e lo scoppio di una terribile crisi alimentare. Circa 48mila ettari di «aush», una varietà di riso, sono andati distrutti e la raccolta di altri cereali potrebbe subire ritardi.

L’intervento della Mezzaluna Rossa

I team della Mezzaluna Rossa si mobilitano per andare in aiuto delle persone colpite sul posto. Oltre 460mila persone vivono già in alloggi temporanei. Più di 300 volontari della Mezzaluna Rossa del Bangladesh sono al lavoro nei due distretti più colpiti; i team distribuiscono viveri, acqua potabile e kit per l’igiene e prestano i primi soccorsi a chi ne ha bisogno. Ad oggi sono già stati distribuiti circa 75mila litri d’acqua potabile.

Con l’aiuto della Confederazione, la Croce Rossa Svizzera sostiene la Società consorella locale con una somma pari a 150 000 franchi. Benedikt Kälin, responsabile della CRS per il Bangladesh, afferma: «Siamo pronti a intensificare il nostro intervento qualora le inondazioni dovessero raggiungere i due distretti settentrionali di Kurigram et de Gaibandha, nei quali conduciamo un programma di resilienza rurale in collaborazione con la Mezzaluna Rossa locale». Molte zone sono già inondate e le isole di sedimenti nei fiumi sono minacciate dall’erosione.

I volontari della Mezzaluna Rossa del Bangladesh consegnano viveri a un abitante di Sylhet.
I volontari della Mezzaluna Rossa del Bangladesh consegnano viveri a un abitante di Sylhet.

Una regione vulnerabile

Non è la prima volta quest’anno che questa regione viene sommersa dalle acque. A fine maggio più di due milioni di abitanti della regione di Sylhet sono stati colpiti da inondazioni che erano state valutate come le peggiori degli ultimi due decenni. Questo triste record è stato battuto in meno di un mese: le recenti inondazioni sono state le più gravi nella regione degli ultimi 100 anni. Il cambiamento climatico mostra i suoi effetti disastrosi; certe comunità ne subiscono maggiormente le conseguenze con alluvioni gravi e frequenti come quelle attuali.

Un uomo tira il suo risciò sotto la pioggia battente in una strada allagata con negozi chiusi.  Dietro di lui cammina un uomo con un ombrello. L'acqua è alta fino alla vita.
A Sylhet i monsoni hanno provocato le peggiori inondazioni degli ultimi decenni. I negozi sono chiusi e le vie di comunicazione bloccate.

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