Emergenza sanitaria

La lotta all’Ebola continua

A circa un anno dalla diffusione del virus Ebola nella Repubblica democratica del Congo, il 17 luglio l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha deliberato lo stato di emergenza internazionale di salute pubblica.

All’inizio di agosto 2018 la Repubblica Democratica del Congo veniva colpita da una nuova ondata di Ebola, scoppiata soprattutto nel nord-est del Paese e a Nord Kivu, una regione instabile in preda ai conflitti da oltre 20 anni. L’emergenza umanitaria tocca milioni di persone e la presenza del virus non ha fatto che peggiorare una situazione già di per sé drammatica. Ad oggi l’Ebola ha mietuto oltre 2000 vittime. L’instabilità e la violenza di queste zone sono un ostacolo alle misure di prevenzione della malattia.
Lo scorso 11 giugno l’Uganda ha confermato tre casi di contagio e il 17 luglio l’OMS ha dichiarato l’emergenza sanitaria mondiale dopo la segnalazione di un decesso nella città di Goma, al confine con il Ruanda.

Fermare la diffusione del virus

La Croce Rossa Svizzera sostiene il Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, in prima linea nella lotta alla malattia insieme ai volontari della Croce Rossa Congolese. Questi ultimi svolgono un ruolo cruciale nella comunicazione con la popolazione locale. Lavorano infatti per informare e sradicare le false credenze, oltre a occuparsi di seppellire le vittime dignitosamente e secondo le norme igieniche contribuendo a ridurre la trasmissione del virus.