Frana a Bregaglia

Sostegno per gli abitanti di Bondo

Visti gli ingenti danni causati dalla frana che ha travolto Bondo, la Catena della Solidarietà ha aperto un conto di raccolta fondi a sostegno di privati e piccole e medie imprese.

A una settimana dalla devastante frana che si è riversata sul paese di Bondo emerge la vera entità della catastrofe. Secondo quanto indicato dalle autorità i lavori di ripristino dureranno anni. I danni, infatti, si sono rivelati maggiori di quelli inizialmente stimati e molti privati e PMI necessitano di aiuti.

In seguito a un incontro con il sindaco di Bregaglia Anna Giacometti, secondo la quale i costi residui ammonteranno a diversi milioni di franchi, la Catena della Solidarietà ha deciso di aprire un conto di raccolta fondi per Bondo.

«Questa decisione rappresenta uno spiraglio di luce in questi tempi bui», ha dichiarato Anna Giacometti. «Gli abitanti possono così ottenere aiuti immediati in modo rapido e semplice e in un secondo tempo le donazioni ci aiuteranno a sopportare gli enormi costi causati dalla catastrofe».

Partner della Catena della Solidarietà, la CRS presta sostegno alle persone colpite da catastrofi naturali nel nostro paese in collaborazione con Caritas Svizzera. Quest’ultima si occupa degli aiuti nella regione orientale (Canton Grigioni incluso) e la CRS nella regione occidentale. L’organizzazione responsabile dei soccorsi nel caso di Bondo è pertanto Caritas. La CRS non presta alcun aiuto diretto, ma sostiene la richiesta di donazioni a favore degli abitanti colpiti, lanciata dalla Catena della Solidarietà.

Nei momenti immediatamente successivi alla frana sono intervenute inoltre le squadre cinofile di REDOG, organizzazione di salvataggio della CRS. Due équipe formate da sei cani e otto conduttori e conduttrici hanno ricercato per due giorni i dispersi sul luogo della catastrofe.

Le donazioni possono essere effettuate tramite il sito www.catena-della-solidarieta.ch, l’applicazione «Swiss Solidarity» della Catena della Solidarietà oppure sul conto 10-15000-6 (menzione «Bondo»). Le polizze di versamento della Catena della Solidarietà sono inoltre disponibili in tutti gli uffici postali.