Consulenza a domicilio per familiari curanti

La CRS viene da voi

In Svizzera nel 2016 oltre 300 000 persone hanno fatto ricorso a prestazioni domiciliari di assistenza e cura, fra cui rientrano anche i servizi di sostegno. La CRS è attiva in questo campo e ha sviluppato un’offerta di consulenza a domicilio con la quale i suoi volontari e i suoi collaboratori diffondono informazioni sulle possibilità di aiuto e di sostegno esistenti.

Fornire cure e assistenza a domicilio è una vera e propria sfida. Le giornate vanno organizzate nel minimo dettaglio e anche le faccende più semplici richiedono una soluzione. Le persone che si occupano di un parente malato hanno quindi poco tempo per andare a informarsi sulle possibilità di aiuto e sui servizi di sostegno esistenti nel loro cantone. L’offerta è spesso molto varia e adatta ai bisogni della maggior parte delle persone, ma la difficoltà sta proprio nel fatto di far conoscere queste prestazioni a chi potrebbe beneficiarne.

La Croce Rossa Svizzera (CRS) si è quindi posta l’obiettivo di divulgare le informazioni sui servizi esistenti. Per farlo ha sviluppato l’offerta «Consulenza a domicilio», che vuole fare da ponte tra i fornitori di prestazioni di sostengo e i familiari curanti. Questi ultimi hanno spesso molte domande, ma fissare un appuntamento per un colloquio rappresenta una fonte di stress aggiuntivo e anche un ulteriore impegno a cui dedicare il poco tempo a disposizione. Con il servizio «Consulenza a domicilio» accade il contrario: chi offre consulenza si reca direttamente a casa delle persone interessate oppure risponde alle loro domande per telefono.

«La difficoltà sta nell’individuare i potenziali beneficiari delle prestazioni di sostegno». 

Valérie Ugolini, associazione cantonale della Croce Rossa di Friburgo

Le associazioni cantonali della Croce Rossa di Berna, Friburgo, Grigioni, Lucerna, San Gallo, Soletta, Svitto, Uri e Zurigo offrono già la prestazione «Consulenza a domicilio». Nel cantone di Uri Sara Fedier ha creato un pulmino che funge da infopoint CRS, con il quale farà tappa almeno una volta in ogni comune del cantone durante i mesi primaverili (di seguito il link con le tappe del tour). Non c’è bisogno di avere una richiesta precisa, chiunque può fare una sosta al pulmino per bere un caffè e informarsi sulle offerte esistenti nella regione.

«Con il pulmino infopoint della CRS vogliamo creare un accesso rapido a semplice alle informazioni, suddividere le varie prestazioni a seconda del tema e offrire una visione globale dell’offerta esistente».

Sara Fedier, associazione cantonale della Croce Rossa di Uri.

Il pulmino infopoint CRS può essere seguito anche su Instagram.