Bosnia ed Erzegovina

Una rete di contatti per gli anziani

In Bosnia la Croce Rossa Svizzera (CRS) aiuta persone anziane e malate rimaste sole. Inoltre in inverno fornisce beni di prima necessità a famiglie bisognose e profughi.

In Bosnia, Paese afflitto da una persistente crisi economica, la disoccupazione colpisce un quinto della popolazione e supera addirittura il 45 per cento tra i giovani. È questo il motivo per il quale molti di loro decidono di emigrare verso le nazioni dell’Europa occidentale. A ciò si aggiungono tensioni sociali e politiche ancora palpabili a distanza di decenni dalla fine della guerra.

Le condizioni di vita sono particolarmente dure per gli anziani e i disabili rimasti senza famiglia e con una pensione con cui sopravvivono a stento. Molti non si possono permettere l’assistenza sanitaria e i servizi di cura esterni agli ospedali non sono in grado di rispondere alle esigenze della popolazione. La CRS ha pertanto avviato un programma di cure per fornire sostegno ai comuni nella creazione dei loro servizi di assistenza a domicilio e fare in modo che vengano integrati nel sistema sanitario del Paese. Le cure delle assistenti e degli assistenti diplomati permettono ai beneficiari di continuare a vivere con dignità a casa propria.

Una rete di contatti per invecchiare rimanendo attivi

La CRS si concentra inoltre sulla promozione degli anziani e delle loro risorse. Riuniti in gruppi, i partecipanti della terza età si battono per i loro diritti e organizzano attività destinate ai loro coetanei. Incontrarsi aiuta gli anziani a combattere la solitudine. Inoltre gli organizzatori degli eventi arricchiscono le loro conoscenze seguendo corsi di approfondimento e, grazie al loro impegno per il prossimo, si sentono utili e rimangono attivi più a lungo.

Prevenire le catastrofi

Nella primavera del 2014 piogge torrenziali hanno provocato inondazioni e smottamenti nelle zone circostanti i fiumi Bosna, Drina e Sava, colpendo 1,5 milioni di abitanti. In queste regioni il tasso di povertà è particolarmente elevato e raggiunge il 28 per cento. La CRS ha prestato soccorso ai colpiti e oggi, affinché in futuro il Paese sia in grado di reagire a una catastrofe naturale, sostiene la sua Società consorella di Bosnia ed Erzegovina. L’elaborazione di piani locali e di una strategia nazionale aiuta a migliorare la prevenzione dei danni provocati da eventuali disastri naturali.

Aiuti invernali per i poveri

Per affrontare la stagione più dura di tutte, l’inverno, la CRS sostiene le famiglie particolarmente bisognose con contributi in denaro. L’iniziativa della CRS «2 x Natale» permette loro di acquistare le merci di cui hanno maggiore necessità, come generi alimentari e combustibile.

Dal 2017 diverse migliaia di migranti diretti verso l’Unione Europea sono arrivati in Bosnia, rimanendo bloccati al confine con la Croazia in alloggi provvisori. La CRS va anche in loro aiuto con viveri, abiti invernali e prodotti per l’igiene del corpo.