Donazioni di sangue

Il sangue sicuro può salvare vite

La CRS promuove la creazione di servizi trasfusionali nei Paesi colpiti dalla povertà. Il suo scopo è salvare vite e contrastare la propagazione di malattie infettive.

Il sangue sicuro ha un ruolo fondamentale nell’ambito dell’assistenza sanitaria. Le trasfusioni di sangue permettono infatti di salvare vite, ad esempio in caso di gravi ferite, di complicazioni durante il parto, oppure per curare bambini affetti da anemia a seguito di una malattia. Un controllo e un utilizzo attento del sangue donato permettono inoltre di limitare la diffusione di virus quali l’HIV, l’epatite e altre gravi malattie infettive. Negli anni ʼ60 la CRS ha iniziato ad aiutare diversi Paesi africani a sviluppare i servizi trasfusionali e, dal 2010, ha avviato attività analoghe anche in altre zone del mondo. Ad oggi, la CRS sostiene sette Paesi, principalmente nei continenti americano e africano.

Esigenze tecniche

Per i Paesi più poveri la creazione di servizi trasfusionali professionali rappresenta una vera e propria sfida. Oltre alle conoscenze specialistiche, infatti, è necessario disporre di buone condizioni tecniche, di condizioni quadro giuridiche e di una infrastruttura delle comunicazioni e dei trasporti funzionante, che permetta di fornire il sangue necessario in qualsiasi momento e non solo in città ma anche nelle zone più remote.

Reclutare donatori e donatrici

La donazione di sangue volontaria, regolare e gratuita, effettuata come gesto di solidarietà è sconosciuta in molti Paesi, dove spesso non vi è disponibilità di prodotti emoderivati. È pertanto fondamentale che la Croce Rossa informi e sensibilizzi le popolazioni in merito e promuova delle campagne per reclutare nuovi donatori.
La Croce Rossa Svizzera (CRS) ha alle spalle una lunga esperienza nel campo delle donazioni di sangue e la impiega per sostenere altri Paesi nella creazione dei loro servizi trasfusionali, adattando le modalità e la durata della cooperazione alle esigenze dei suoi partner – ossia le Società della Croce Rossa o della Mezzaluna Rossa dei rispettivi Paesi. La CRS collabora inoltre con le autorità sanitarie degli Stati in questione.

Valutazione esterna dall’esito positivo

Nel 2019 una valutazione esterna ha analizzato undici programmi trasfusionali della CRS. In particolare, lo studio si è concentrato sull’analisi dei risultati auspicati dai programmi, che mirano a un migliore accesso a sangue sicuro grazie a un aumento delle donazioni, a procedure di maggiore qualità o a migliorare i sistemi informatici, logistici e infrastrutturali. La valutazione ha avuto un esito positivo: in generale i programmi della CRS hanno un tasso di successo molto elevato e il suo sostegno è stato giudicato valido ed efficace. Ad ottenere i risultati migliori e ad avere un impatto forte e sul lungo periodo sono i programmi condotti in Egitto, ad Haiti, in Libano, Malawi, Moldavia e Sud Sudan.