Moldavia

Combattere l’isolamento

La Moldavia è il paese più povero d’Europa. A vivere in condizioni estremamente precarie sono in particolare gli abitanti delle zone rurali, molti dei quali non hanno quasi accesso all’assistenza medica. La miseria e la mancanza di prospettive spingono numerose persone a emigrare. La CRS s’impegna nel paese con servizi di cura, soccorsi invernali per i bisognosi e progetti per aiutare gli anziani a vivere dignitosamente.

Circa un quarto dei 3,5 milioni di cittadini moldavi si guadagna da vivere lavorando all’estero, soprattutto in Europa occidentale, Russia e Romania. Sono però i primi a perdere il lavoro quando la situazione economica peggiora. Il loro stipendio serve a mantenere i parenti rimasti in patria – in maggioranza anziani e bambini. La vita di questi ultimi è particolarmente dura perché gli anziani sono soli e sopravvivono a stento con l’esigua pensione che percepiscono, mentre i bambini, spesso accuditi dai nonni, soffrono per la mancanza dei genitori.

Cure e assistenza a domicilio

La vita in Moldavia è segnata dalla misera. Chi abita in campagna deve andare a prendere l’acqua alla fontana e utilizzare i servizi nel cortile. In inverno riscaldare le case mal isolate rappresenta una vera e propria sfida. Le persone malate e indebolite dall’età incorrono in gravi rischi. Per evitare tutto ciò, la Croce Rossa Svizzera (CRS) aiuta le organizzazioni locali di 14 comuni nel nord del paese a creare dei servizi di cura e assistenza a domicilio accessibili a tutti. Il personale curante segue dei perfezionamenti per imparare a prestare assistenza extraospedaliera, al fine di fornire regolarmente cure mediche di base domiciliari a persone malate e disabili.

Invecchiare mantenendosi attivi e promuovere la salute

Offrire agli anziani la possibilità di vivere dignitosamente è una delle priorità della CRS. In Moldavia i progetti dell’organizzazione mirano pertanto a introdurre una visione positiva dell’anzianità e a integrare le persone di età avanzata nella vita sociale. A tal fine i comuni devono innanzitutto sviluppare una politica maggiormente favorevole alle generazioni della terza età. La CRS aiuta quindi le autorità locali a elaborare una strategia che tenga conto delle necessità di questa fascia della popolazione.

Uno dei principali problemi che affligge gli anziani è l’isolamento in cui sprofondano quando i figli adulti se ne vanno di casa. Per contrastare questo senso di solitudine in 14 comuni sono stati quindi creati dei club per persone in età avanzata. I partecipanti si incontrano regolarmente e trovano insieme delle soluzioni per migliorare le loro condizioni. Viene inoltre promosso uno stile di vita sano mediante delle campagne di sensibilizzazione.

Soccorsi invernali per i più poveri

In inverno, quando la vita diventa ancora più dura e negli orti non cresce più niente, la CRS sostiene le mense locali. Da gennaio ad aprile le persone particolarmente bisognose ricevono un abbondante pasto caldo al giorno. Le mense sono gestite da organizzazioni locali e sostenute finanziariamente dalla CRS con le donazioni raccolte tramite l’iniziativa «2 x Natale».

Donazioni sanguigne sicure

Infine la vasta esperienza della CRS in fatto di sicurezza delle donazioni sanguigne si è rivelata di grande utilità anche in Moldavia. Il progetto della CRS aiuta il sistema sanitario nazionale a rafforzarsi e mira a far sì che il servizio moldavo di donazioni sanguigne possa offrire trasfusioni per circa 35 000 pazienti all’anno.