Ricetta di Vietnam

L’hot pot e il pho bo

Frutti di mare, pesce e carne di maiale: tre ingredienti sempre presenti sulle tavole degli abitanti della foce del Mekong. L’ambasciatrice della CRS Mujinga Kambundji si è recata in Vietnam per informarsi sull’impegno della CRS in questo Paese e allo stesso tempo scoprirne le delizie culinarie.

Ricetta
Pho bo
– la zuppa vietnamita

Per 4 persone

Ingredienti
2 cipolle
2 cm di zenzero a fettine
1,5 litri di brodo di manzo
2 cucchiai di salsa di pesce
2-3 anice stellato
1 stecca di cannella
200 g di noodles di riso
300 g di filetto di manzo a fette oppure manzo per fondue chinoise
1 cipollotto fresco a rondelle
2 lime sciacquati e tagliati a spicchi
100 g di germogli di fagioli mungo
1-2 peperoncini tagliati sottili
Coriandolo

Preparazione
Per il brodo sbucciare le cipolle, tagliarle in quattro e aggiungere in una pentola tutti gli ingredienti dell’elenco fino alla stecca di cannella inclusa; cuocere a fuoco medio per almeno 30 minuti. Preparare i noodles seguendo le istruzioni sulla confezione. Scolarli e versarli in una zuppiera con la carne di manzo cruda, il cipollotto e i germogli di fagioli mungo. Filtrare il brodo, portarlo a ebollizione e versarlo bollente nella zuppiera. Aspettare circa un minuto che la carne di manzo cuocia. Guarnire con il coriandolo e servire insieme agli spicchi di lime e al peperoncino.

Per la campionessa Mujinga Kambundji è il periodo di pausa dagli allenamenti e quindi anche dalla dieta d’atleta. Durante il suo viaggio in Vietnam per visitare i progetti di cooperazione allo sviluppo e prevenzione delle catastrofi della Croce Rossa Svizzera (CRS), la velocista può tirare fuori il suo lato da buongustaia. D’altronde si sa che questo Paese è noto come il paradiso culinario del Sud-est asiatico.

Pesce ai ferri, spiedini di gamberetti, minuscoli calamari e giganteschi granchi da mangiare con le bacchette o con le mani: Mujinga Kambundji assaggia tutto godendosi il pasto finché le ciotole non sono vuote. «Ma attenzione!», la mette in guardia la collaboratrice della CRS Phuong Anh: «Secondo un detto popolare, una barca di pescatori affonda ogni volta che il pesce viene rigirato per toglierli la lisca. Meglio sfilettarlo in un colpo solo prendendolo da sopra» – più facile a dirsi che a farsi con le bacchette, ma Mujinga Kambundji non si lascia di certo scoraggiare.

La zuppa che ha conquistato il mondo

A Ca Mau, la provincia in cui opera la CRS, il piatto tipico è l’hot pot, un brodo bollente in cui cuocere gli ingredienti – un po’ come la nostra fondue chinoise. In questa zona lo si prepara con un granchio pescato solo qui e venduto come souvenir. Universalmente conosciuto è invece il pho bo, la zuppa di noodles esportata dai migranti vietnamiti in tutto il mondo. I modi per prepararla sono infiniti, così come le leggende sull’origine del suo nome. C’è chi dice che deriverebbe dal francese pot-au-feu…non si sa, ma una cosa è certa: il suo sapore è delizioso e in Vietnam non ci si stufa mai di gustarla a qualsiasi ora del giorno.