Il successo di Trace the Face

Primo risultato positivo in Svizzera dopo più di due anni

Il sito www.tracetheface.org ha permesso a un diciassettenne afgano ora residente in Svizzera di mettersi in contatto con il fratello maggiorenne in Germania.

Alla fine del 2015 il giovane aveva perso le tracce di tutta la famiglia tra la Turchia e la Grecia. Nel mese di agosto 2016 ha inviato una domanda di ricerca alla Croce Rossa Svizzera, acconsentendo a pubblicare la sua foto sul sito www.tracetheface.org. A fine giugno 2017 anche il fratello domiciliato in Germania ha fatto lo stesso presso la Croce Rossa Tedesca, facendo pubblicare la sua foto. La banca dati protetta dei Servizi di ricerca della Croce Rossa ha permesso di comparare automaticamente le informazioni, confermando che si trattava effettivamente di due fratelli. Dopo un’ulteriore verifica dei dati i due ragazzi sono stati informati e, dopo più di un anno e mezzo senza notizie, hanno potuto finalmente parlare al telefono. Si è così capito come si erano svolti i fatti: dopo la turbolenta traversata dalla Turchia alla Grecia, i due fratelli sono stati salvati separatamente e inviati in luoghi diversi, perdendo così i contatti. La ricerca degli altri membri della famiglia (genitori e altri fratelli) è tuttora in corso.