La CRS dà una mano ai genitori in difficoltà

La Croce Rossa si prende cura dei bambini a letto malati

Tosse, raffreddore, febbre: di questi tempi tanti bambini sono influenzati e non possono andare al nido o a scuola. Una realtà che mette in difficoltà molte famiglie che non sanno a chi affidare i propri figli. Il servizio di custodia di bambini a domicilio della Croce Rossa viene loro in aiuto con una soluzione pratica e affidabile.

Cifre del 2019
Lo scorso anno le assistenti del servizio di custodia di bambini della Croce Rossa hanno fornito il loro aiuto per oltre 120 000 ore totali, durante le quali si sono prese cura di 8500 bambini offrendo sostegno a oltre 4500 famiglie. Nel 2019 in Svizzera sono state circa 450 le assistenti che hanno teso una mano a genitori in difficoltà.

Quando un bambino si ammala i genitori hanno diritto per legge fino a tre giorni di congedo dal lavoro. Nel caso in cui debbano ugualmente andare a lavorare o qualora la malattia del figlio si protragga più a lungo, la CRS propone un valido sostegno con il servizio «Custodia di bambini a domicilio». Un’assistente formata arriva in breve tempo a casa della famiglia in difficoltà e si prende cura dei bambini, offrendo loro la stabilità e la sicurezza di cui necessitano anche in una situazione particolare permettendo loro di rimanere in un ambiente familiare e protetto.

Un aiuto nel momento del bisogno

Questa offerta della Croce Rossa è rivolta a tutti i tipi di famiglie che vivono un momento difficile e necessitano di aiuto. Le cause possono essere tante, come incidenti, malattie o stress eccessivo.

Di questo servizio possono usufruire tutte le famiglie, anche quelle in condizioni più precarie. Ciò è possibile grazie sia alle donazioni che a un sistema tariffario direttamente proporzionale al reddito delle famiglie. Le tariffe variano a seconda del cantone. Le assicurazioni complementari di alcune casse malati coprono i costi del servizio, proprio come determinate aziende, che si assumono i costi di questa offerta così che i genitori possano lavorare senza pensieri anche quando i figli sono malati.