FAQ

Domande frequenti sulle donazioni

Sul totale della donazione effetuata, quale percentuale va a sostegno delle persone bisognose e dei progetti e quale serve a coprire le spese di gestione? 

Per ogni progetto, la CRS calcola che, in media, circa il 15,4% del finanziamento ricevuto servirà a coprire le spese di gestione generali. Del resto, non è pensabile di poter evitare completamente le attività amministrative: ad esempio, bisogna tenere la contabilità per gestire le donazioni, come pure disporre di una direzione e di un servizio del personale. Nel 2016 le spese amministrative si sono attestate al 11,2% e quelle per la raccolta fondi al 7,3%. Tali quote rientrano nei limiti stabiliti dalla Fondazione ZEWO, che effettua i controlli del caso.

Desidero sostenere la CRS periodicamente, senza ricevere più volte all'anno letttere di invito alla donazione con prodotti allegati come agende ecc. È possibile?

Assolutamente sì. Chi desidera ricevere meno invii postali può comunicarlo esplicitamente (contatto: pf.service@redcross.ch oppure tel. 058 400 44 64). Provvederemo poi ad adeguare il numero di lettere da spedire in base alla richiesta del donatore.

Perché la CRS non propone padrinati individuali?

Molti donatori pensano che i padrinati individuali siano una modalità di sostegno particolarmente efficace, diretta e poco burocratica. In realtà, questa forma di aiuto è la più onerosa e complicata in assoluto dal punto di vista amministrativo. Per garantire il contatto dei padrini e delle madrine con i loro figliocci, l’onere di cui deve farsi carico l’istituzione è molto elevato. Inoltre, il fatto di privilegiare alcuni bambini con un sostegno mirato fomenta invidie e gelosie, crea disparità all’interno della famiglia o della comunità e mina pertanto l’equilibrio sociale.

La CRS offre i padrinati di progetto, che offrono il vantaggio di migliorare le condizioni di vita di interi gruppi di popolazione. Inoltre, se alcune persone non sono più in grado di proseguire il proprio padrinato, la realizzazione del progetto non viene messa a rischio. Infine, l’onere amministrativo è più contenuto.

Perché, essendo benefattore di un'associazione cantonale della CRS, ricevo richieste di donazione anche dalla Sede della CRS a Berna o dal CICR?

Le associazioni cantonali della CRS, il CICR e la Sede della CRS a Berna hanno una forma giuridica indipendente, svolgono compiti diversi e sono responsabili del proprio finanziamento. Per questo, sia le associazioni cantonali che la Sede della CRS organizzano regolarmente campagne di sensibilizzazione tra la popolazione svizzera, allo scopo di finanziare i rispettivi progetti umanitari.

Come fa la CRS a procurarsi il mio indirizzo?

Chi ha già effettuato donazioni alla CRS è presente nella banca dati dell’organizzazione e riceve più volte all’anno un appello alla donazione. Per ampliare la cerchia dei suoi benefattori, la CRS si procura nuovi indirizzi presso società ufficiali specializzate. Solo chi risponde all’appello viene inserito nella banca dati dei benefattori della CRS. La CRS non trasmette né vende a terzi gli indirizzi in suo possesso.

Qual è il modo più semplice per effettuare periodicamente delle donazioni?

Raccomandiamo di scegliere il sistema di addebitamento diretto (LSV). Autorizzando la vostra banca o la Posta a effettuare un ordine di bonifico tramite questo sistema, l’importo che desiderate donare sarà addebitato sul vostro conto automaticamente e con la frequenza da voi indicata, fino a vostra revoca. Questo tipo di donazione offre numerosi vantaggi: 

  • i bonifici automatici sono esenti da spese   
  • l’onere amministrativo per l’elaborazione dell’ordine è ridotto, pertanto la Croce Rossa Svizzera potrà disporre di una quota maggiore della donazione per finanziare le proprie attività  
  • l’ordine di bonifico può essere revocato in qualsiasi momento; su richiesta, entro 30 giorni, ogni somma addebitata vi verrà restituita 

Per chi desidera optare per una «donazione regolare» esiste inoltre la possibilità di avvalersi del nostro formulario.

Ho raccolto dei fondi, come posso inviarli alla CRS sotto forma di donazione?

l metodo più semplice è la donazione online. Alla voce «Donazioni» è possibile devolvere l’importo desiderato con tutti i mezzi di pagamento ammessi. 

Tramite polizza di versamento

Presso qualunque ufficio postale sono disponibili polizze di versamento rosse da compilare per effettuare le proprie donazioni. Il destinatario da indicare è: Croce Rossa Svizzera, 3001 Berna, conto 30-9700-0

Con chi collabora la CRS nell'ambito delle donazioni via SMS?

Le donazioni via SMS sono gestite in collaborazione con FairGive. Questa associazione di pubblica utilità, che funge da intermediario tra gli operatori telefonici e l’organizzazione, garantisce la trasparenza delle transazioni e la protezione dei dati. 

Come funziona la donazione via SMS?

È molto semplice: il donatore invia un SMS al numero 464 (numero breve CRS) con una parola chiave specifica (scopo della donazione) seguita dall’importo desiderato. Ad esempio, «CRS 9» per una donazione generica di CHF 9.-, oppure «Nepal 15» per sostenere con CHF 15.- il nostro intervento sul posto in Nepal.
Nel giro di 5-10 secondi, il donatore riceve un SMS di risposta con la conferma che la transazione è andata a buon fine. L’importo viene addebitato sull’abbonamento del cellulare (figurerà sull’estratto del mese successivo) oppure direttamente sul credito prepagato. Una volta effettuata la donazione è inoltre possibile registrare il proprio indirizzo presso la CRS per ricevere una conferma di donazione l’anno successivo.

A quanto ammontano le spese addebitate dagli operatori telefonici per le donazioni via SMS?

Le spese variano a seconda dell’operatore e dell’importo della donazione. In media, si può considerare che almeno il 93% della donazione giunge alla CRS. In altri termini, viene trattenuta una quota pari al 6-7% dell’importo versato. 

Donazioni di materiali

Abbigliamento: è possibile consegnare abiti, scarpe e prodotti tessili puliti e in buono stato presso i punti di raccolta di Texaid oppure nei negozi di seconda mano della CRS.  

Per gli aiuti d’emergenza all’estero, la CRS non può accettare singole donazioni di prodotti naturali perché: 

  • i beni di prima necessità distribuiti dalla Croce Rossa sono standardizzati
  • la Croce Rossa deve tenere conto delle disposizioni sull’importazione 
  • sono richiesti solo beni di prima necessità in grandi quantità  
  • i costi di trasporto e logistica sono elevati 

Le donazioni materiali di grande entità, come mobili per ospedali o materiale di consumo medico, possono essere utilizzate in parte nei programmi a lungo termine.