Assistenza sanitaria per tutti

Raccolta di donazioni con Sanofi e BENU

Dalla metà alla fine di luglio Sanofi e le farmacie BENU della Svizzera francese e tedesca lanciano una raccolta di donazioni destinate alla Croce Rossa Svizzera (CRS). I fondi saranno impiegati per permettere a chi si trova in una situazione di povertà di accedere alle cure mediche o di ottenere un contributo per le spese sanitarie.

Nonostante la situazione di benessere che contraddistingue il nostro Paese, anche in Svizzera vi sono persone che vivono al di sotto della soglia di povertà e che con meno di 2300 franchi al mese devono riuscire a coprire tutte le spese tra cui affitto, generi alimentari, assicurazioni e indumenti. Inoltre, a causa della pandemia di coronavirus, anche molte famiglie che prima vivevano al limite o poco al di sopra di questa soglia sono sprofondate in una situazione di estrema difficoltà.

La CRS aiuta chi non ha i mezzi per arrivare alla fine del mese con contributi che servono a pagare le spese sanitarie e i generi alimentari, con buoni per la spesa e con prodotti per l’igiene. Ai sans papiers offre l’accesso a prestazioni sanitarie.

Raccolta di fondi in 12 Paesi

Per avviare progetti di questo tipo la Croce Rossa necessita di donazioni e instaura partenariati con aziende. Fra queste vi è la casa farmaceutica francese Sanofi, impegnata al fianco della Croce Rossa in 12 Paesi.

Dal 13 al 31 luglio 2020 la CRS, Sanofi e BENU lanciano insieme una raccolta di donazioni nelle farmacie BENU della Svizzera tedesca e francese. Il ricavato, a cui Sanofi aggiungerà un’ulteriore donazione, sarà impiegato per finanziare progetti che promuovono la salute o che coprono i costi delle spese sanitarie.