Compliance

Misure contro la corruzione nell’ambito della cooperazione allo sviluppo

Il dipartimento Cooperazione internazionale (CI) ha adottato un insieme di misure chiamato «IC Anti-Corruption Framework» per combattere la corruzione nell’ambito della cooperazione allo sviluppo.

Corruzione diffusa

Dallo studio sulla corruzione mondiale effettuato da Transparency International emerge che questa pratica è molto diffusa nei Paesi in cui la CRS opera. Il Codice di condotta del dipartimento CI costituisce quindi la base che tutte le persone attive nell’ambito della cooperazione internazionale devono rispettare. Inoltre tutti gli accordi e i contratti prevedono ora una clausola anti-corruzione. Infine per migliorare la trasparenza di tutti i processi operativi sono state adottate diverse misure come briefing regolari, analisi dei rischi e controlling interno.

Vigilanza comune

I collaboratori sono tenuti a segnalare al loro superiore o alla Sede qualsiasi caso di sospetta corruzione o qualsiasi evento che potrebbe implicare atti di corruzione o altri abusi di natura etica. In casi eccezionali, in particolare quando una comunicazione deve imperativamente essere anonima e riservata, la persona può ricorrere a una hotline esterna. Questo servizio è offerto dalla società Safe Call (RU), che mette a disposizione linee telefoniche per rispondere alle chiamate anonime degli informatori. Queste vengono in seguito trasmesse alle aziende interessate sotto forma di rapporto scritto.