Uragano Matthew

Un team di soccorso della CRS si reca a Haiti

Domenica un team di soccorso formato da esperti in logistica della Croce Rossa Svizzera (CRS) si recherà sull’isola caraibica per coordinare gli aiuti umanitari del Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.

Il passaggio dell’uragano Matthew su Haiti ha avuto conseguenze disastrose nella parte sudoccidentale dell’isola. Innumerevoli abitazioni sono state distrutte e strutture di primaria importanza, come ospedali e centri sanitari, sono state gravemente danneggiate. Negli ultimi giorni il numero delle vittime ha oltrepassato le 300 persone. Si stima inoltre che più di 1,5 milioni di abitanti siano stati colpiti e almeno 350 000 persone necessitino di aiuti umanitari.

Resta difficile stabilire le esatte proporzioni della catastrofe poiché strade bloccate e ponti crollati negano l’accesso alle zone interessate. Negli ultimi giorni erano inoltre interrotte le comunicazioni nelle aree maggiormente toccate dall’uragano.

Coordinazione e distribuzione di beni di soccorso

In collaborazione con la Croce Rossa Haitiana e la Federazione internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, negli ultimi giorni la CRS ha operato per stabilire nella misura del possibile le esigenze primarie della popolazione colpita. I volontari della Croce Rossa hanno già distribuito beni di soccorso. Ora si procede a rafforzare gli aiuti provenienti dalla Svizzera: un team di soccorso composto da sei specialisti in logistica della CRS volerà domenica nei territori teatro della catastrofe per coordinare gli aiuti internazionali della Croce Rossa. Nelle prossime settimane il team si occuperà in particolare di gestire e distribuire i beni forniti dal Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa provenienti dall’estero. Sarà incaricato inoltre di definire quali prodotti di primaria necessità – cibo, acqua potabile, tende, materiale edile, ecc. – è possibile procurarsi tramite i commerci locali o i depositi della Società consorella nazionale e quali merci devono essere acquisite altrove.

I team di soccorso della CRS hanno una lunga esperienza nella coordinazione e nella distribuzione di beni di soccorso, come spiega Beatrice Weber, responsabile degli aiuti CRS in caso di catastrofe: «Le nostre équipe conoscono bene Haiti perché hanno già prestato aiuti di emergenza dopo il terremoto del 2010. Inoltre sono già intervenute in seguito a molte altre catastrofi, l’ultima è stata il sisma in Nepal».

Un’altra delegata della CRS si sta recando già oggi (venerdì) a Haiti per integrare la squadra di pronto intervento per gli aiuti umanitari della Confederazione.

La CRS a Haiti

La CRS opera a Haiti dal terremoto del 2010. Terminata la fase di ricostruzione, oggi aiuta la popolazione nell’area di Léogâne (dipartimento ovest) a migliorare l’approvvigionamento idrico, il sistema sanitario e, in particolare, la prevenzione delle catastrofi.