Volontariato

Manifesto per la promozione del volontariato in Svizzera

Al fine di sostenere la promozione e il riconoscimento del volontariato, la CRS e altre 27 organizzazioni hanno sottoscritto un manifesto. Insieme diamo il via al dibattito su come far sì che anche in futuro il volontariato ricopra un ruolo importante e susciti l’interesse della popolazione.

Volontariato significa...

Attività svolte a titolo volontario

I volontari offrono un contributo spontaneo e non retribuito a favore del bene comune in maniera sia formale che informale. Per volontariato formale, o organizzato, si intendono attività svolte presso associazioni e organizzazioni, ad esempio nel settore sportivo, del tempo libero, sociale, culturale e ambientale. Sono invece definite informali quelle attività non legate ad associazioni e organizzazioni, ma prestate in maniera diretta in contesti sociali o di quartiere, familiari e amici esclusi.

Impegno a titolo onorifico

La caratteristica di questa tipologia di volontariato formale è l’elezione di una persona che ricopre una carica onorifica per un determinato periodo di tempo, ad esempio nel comitato di un’associazione.

Il volontariato rappresenta...

Una risorsa inestimabile

In Svizzera circa il 40 per cento della popolazione a partire dai 15 anni si dedica ad attività di volontariato, siano esse formali, svolte perciò presso organizzazioni e associazioni, oppure informali, a favore di altre persone (cfr. UFS, 2017). Ogni anno gli svizzeri prestano un totale di circa 660 milioni di ore di volontariato che, considerata la tariffa oraria di uno stipendio medio, corrispondono a un valore monetario di 34 miliardi di franchi (cfr. UFS, 2017).

Il fondamento della nostra società

Alle attività di volontariato prendono parte persone provenienti dai background socio-culturali più disparati, tutte impegnate a raggiungere obiettivi comuni. Questo quadro permette un mescolamento di strati sociali diversi, che genera fiducia e comprensione e promuove l’integrazione e la coesione sociale (cfr. Studer et al. 2013).

Un terreno di apprendimento

Nello svolgimento di attività non retribuite i volontari maturano competenze tecniche e umane di notevole valore. Il volontariato va dunque considerato come una formazione non formale che permette alle persone di sviluppare competenze sociali, comunicative e di self-leadership che rappresentano requisiti chiave oggi sempre più richiesti dai datori di lavoro.

Un contributo prezioso al funzionamento della società

Il funzionamento di una società dipende direttamente dai gesti di solidarietà dei suoi membri. Il volontariato è una chiara espressione di solidarietà che genera tante occasioni di scambio e favorisce la partecipazione dei più svantaggiati alla vita sociale. Basti pensare al ruolo cruciale svolto dall’impegno civile durante la pandemia di coronavirus.

Le attività di volontariato vanno a integrare servizi professionali e prestazioni dello Stato sociale e contribuiscono a soddisfare le esigenze della popolazione. Un maggiore coinvolgimento della popolazione in attività di volontariato favorisce uno sviluppo sostenibile (cfr. UFS, 2018) e promuove la salute e il benessere generale. Le attività di volontariato non devono tuttavia sopperire a una carenza di servizi e non devono fare concorrenza al lavoro retribuito, ma devono piuttosto andare a integrarsi a questi ultimi e alle misure dello Stato sociale.

In futuro il volontariato si troverà ad affrontare diverse sfide a causa di...

Evoluzioni demografiche

La rilevazione sulle forze di lavoro dell’Ufficio federale di statistica e dell’Osservatorio del volontariato non evidenziano ancora una generale diminuzione delle attività di volontariato formali in Svizzera (cfr. Lamprecht et al., 2020). Si assiste tuttavia a un generale calo della presenza del volontariato in settori come quello della politica e delle associazioni professionali. Inoltre, molti dei volontari attuali sono persone in pensione che in futuro non saranno automaticamente sostituite dalle giovani generazioni. L’impegno sociale si trova in una posizione sfavorevole a causa delle elevate richieste e della mobilità del mondo del lavoro attuale.

Prestazioni di volontariato sempre più richieste

Da sempre la società civile completa le attività dello Stato. Se quest’ultimo è in prima linea per l’attuazione delle basi legali, l’innovazione e i nuovi stimoli provengono spesso dalla società che, tramite l’impegno civile e il volontariato, rimedia ad eventuali carenze di risorse dell’ente pubblico. La società si trova di fronte a sfide sempre più complesse, e questioni quali digitalizzazione, cambiamento demografico, pandemie e cambiamenti climatici richiedono soluzioni innovative e nuovi partenariati tra società civile, Stato ed economia.  

Esigenze differenziate dei volontari

Le trasformazioni in atto in termini di flessibilità, mobilità, individualismo e i confini sempre più labili tra lavoro e tempo libero modificano le forme e il funzionamento delle attività di volontariato. A cambiare sono anche le motivazioni che spingono i volontari a impegnarsi. Siamo di fronte a un aumento della domanda di attività di volontariato di breve durata e non vincolanti ma che allo stesso tempo necessitano di partecipazione e codecisione. Anche i campi d’azione cambiano sotto la spinta della digitalizzazione. I cambiamenti delle esigenze che si delineano pongono interrogativi importanti per associazioni, organizzazioni ed ente pubblico, che sono dipendenti dal lavoro di milizia. Per tutti questi motivi si impone la necessità di una promozione mirata delle attività di volontariato.

Il volontariato ha bisogno di...

Un’autorità rappresentativa a livello nazionale

L’Amministrazione federale necessita di un’autorità rappresentativa per le organizzazioni della società civile, che in futuro permettano a Stato, mondo dell’economia e alla società civile di trovare risposte comuni e concertate alle questioni sociali. Una strategia nazionale permetterebbe una promozione sistematica del volontariato portata avanti d’intesa con Cantoni, città e Comuni, che garantirebbe le prestazioni svolte a titolo volontario sul lungo periodo.  

Riconoscimento pubblico

Le attività di volontariato vengono effettuate per lo più lontano dai riflettori. Offrire maggiori visibilità, riconoscimento e valorizzazione a tali attività motiva i volontari e ispira altre persone ad avvicinarsi a questo mondo. È inoltre necessario che le competenze maturate con le attività di volontariato vengano maggiormente certificate e sistematicamente riconosciute. La Confederazione, i Cantoni, le città e i Comuni possono promuovere il riconoscimento pubblico, ad esempio dedicando maggiore attenzione alla Giornata internazionale del volontariato che si tiene ogni 5 dicembre e affrontando il tema del volontariato sui loro siti internet.

Rimozione di ostacoli amministrativi e legali

Il sostegno al volontariato passa inevitabilmente per la creazione di offerte a bassa soglia e per la rimozione degli ostacoli attuali. Gli obblighi di autorizzazione e di notifica che caratterizzano le attività di volontariato formali vanno per quanto possibile eliminati, fintanto che tali attività rispettino gli Standard Benevol. Per quanto riguarda il rilascio dei documenti richiesti per controllare eventuali interdizioni all’esercizio della professione (validi anche per le attività di volontariato), la procedura dev’essere resa gratuita e prevedere oneri amministrativi contenuti. Deve inoltre diventare più semplice e meno burocratico mettere a disposizione spazi pubblici e privati per attività del tempo libero effettuate da volontari. Infine andrebbero semplificati i requisiti formali delle richieste di finanziamento, in modo che vi possano accedere anche organizzazioni di volontariato che non dispongono di collaboratori retribuiti.

Un «congedo per volontari» su scala nazionale per gli over 30 e un «anno sociale di volontariato» per gli under 30

Analogamente al congedo giovanile (diritto delle obbligazioni, art. 329e), che riserva alle persone al di sotto dei 30 anni il diritto a un massimo di cinque giorni di congedo non retribuito da dedicare alle attività di volontariato giovanili, va istituito anche un «congedo per volontari» destinato a persone di età superiore ai 30 anni che preveda un massimo di cinque giorni di congedo non pagato durante i quali impegnarsi come volontari.

Anche la Svizzera dovrebbe prevedere iniziative sul modello dell’«anno sociale dei volontari» e del «servizio per volontari» che esistono in vari Paesi. Sono iniziative che, da una parte, sensibilizzano i giovani al concetto di impegno civile e offrono loro la possibilità di maturare preziose competenze e che, dall’altra, andrebbero a vantaggio dello Stato e della società, che si gioverebbero dell’impegno dei giovani in attività caritatevoli e di pubblica utilità.

Le seguenti organizzazioni sostengono il Manifesto per la promozione del volontariato in Svizzera:

Noi, sottoscritte organizzazioni, ci impegniamo per la promozione e il riconoscimento delle attività di volontariato e intendiamo avviare un dibattito su come garantire che, anche in futuro, il volontariato continui a svolgere un ruolo sociale di primo piano e a riscuotere interesse. Le attività di volontariato contribuiscono infatti in maniera determinante al buon funzionamento della politica, della società e della cultura del nostro Paese.

AFS
Amis de la nature
Amnesty Suisse
Benevol
Benevolat Romandie
Campus per la Democrazia
Caritas
Compétences Bénévoles
Croce-Rossa svizzera
Fédération suisse des aveugles et malvoyants
Federazione Svizzera delle Associazioni Giovanili
Greenpeace
Jungwacht Blauring Schweiz
Movimento Scout Svizzero
Nez rouge
PluSport
Pro Juventute
Pro Pallium
SCI - service civil international
Sentieri Svizzeri
Società svizzera di utilità pubblica
SOS Ticino
Swiss Olympic
Swiss Volunteers
Telefono amico
Tavolino magico
Unione delle città svizzere
VoCHabular

Bibliografia:

Lamprecht, Markus / Fischer, Adrian / Stamm, Hanspeter (2020). Freiwilligen-Monitor Schweiz 2020. Zurigo: Seismo.

Studer, Sibylle/von Schnurbein, Georg (2013). Integrierte Freiwilligenkoordination. Ein Leitfaden für Schweizer NPO. URL: https://ceps.unibas.ch/fileadmin/user_upload/ceps/2_Forschung/Publikatio...

Diventate volontari

Si prega di notare che la CRS non offre attività di volontariato all’estero.

(In alcune organizzazioni della CRS vi sono gruppi giovanili per persone fino a 30 anni)

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