Armi nucleari

La Svizzera dovrà firmare il trattato sul divieto delle armi nucleari

Il Consiglio degli Stati ha deliberato che il Consiglio federale dovrà firmare il trattato sul divieto delle armi nucleari: una decisione fonte di grande soddisfazione per la Croce Rossa Svizzera (CRS).

Dopo il Consiglio Nazionale, il 12 dicembre 2018 anche il Consiglio degli Stati ha accolto con una chiara maggioranza la mozione 17.4241 «Firmare e ratificare il trattato sul divieto delle armi nucleari», richiedendo l’adesione immediata della Svizzera al suddetto accordo. La decisione del Parlamento si oppone quindi a quella del Consiglio federale, che la scorsa estate aveva deciso di rinunciare in un primo momento alla firma del trattato.

Una decisione nel solco di una tradizione umanitaria

Il Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa si pronuncia da ben 73 anni a favore di una proibizione degli ordigni nucleari. La CRS ha invitato più volte il Consiglio federale e il Parlamento a firmare immediatamente l’accordo in questione; in questo modo, la Svizzera e gli altri Paesi firmatari inviano un chiaro messaggio a favore dell’inaccettabilità delle armi nucleari. La CRS è estremamente soddisfatta di questa decisione che si inserisce nella tradizione umanitaria della Svizzera.