Ordigni di distruzione di massa

Armi nucleari

Le armi nucleari sono ordigni di distruzione di massa, causa di atroci sofferenze. La Croce Rossa lotta da oltre 70 anni affinché vengano abolite.

Pur essendo gli unici due esempi dell’uso di bombe atomiche nella storia dell’umanità, Hiroshima et Nagasaki hanno ampiamente dimostrato la potenziale azione devastatrice delle armi nucleari. A Hiroshima, per esempio, l’esplosione dell’ordigno non ha provocato solo la morte di oltre 300 000 abitanti, ma anche la distruzione dell’80 per cento degli ospedali. Oggi, dopo più di 70 anni, le conseguenze del disastro si avvertono ancora: come i superstiti, le generazioni successive hanno sofferto e continuano a soffrire di gravi problemi di salute. I bombardamenti hanno avuto un impatto duraturo sull’ambiente e sul clima con gravi ripercussioni sulla società e l’economia.

Il Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa si impegna da oltre 70 anni nella lotta per l’abolizione delle armi nucleari.

Tappe principali:

  • 1945 – Appello del CICR: a un solo mese di distanza dal lancio della prima bomba atomica della storia, il CICR lancia un appello a tutte le Società nazionali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa a favore del divieto di utilizzo delle armi nucleari.
  • Dal 1948 al 1981 – Varie risoluzioni della Conferenza internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa: il Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa presenta varie risoluzioni per richiedere agli Stati di non impiegare l’energia atomica per armi da guerra nonché di porne l’uso sotto sorveglianza internazionale, garantendo così il divieto di ordigni nucleari.
  • 1968 – Trattato di non proliferazione nucleare: il cosiddetto TNP è votato e ratificato da 191 Stati, incluse le cinque potenze atomiche e la Svizzera. Testo del trattato
  • 1996 – Parere della Corte internazionale di Giustizia: nel parere si dichiara che l’impiego delle armi nucleari è fondamentalmente inconciliabile con il diritto internazionale umanitario.
  • 2009, 2011 e 2013 – Risoluzioni del Consiglio dei delegati del Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa: il Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa presenta varie risoluzioni per richiedere agli Stati di avviare urgentemente e con azioni concrete il disarmo nucleare, sottoscrivendo un accordo internazionale vincolante per il totale divieto delle armi atomiche.
  • 2017 – Trattato sul divieto delle armi nucleari: il 7 luglio 2017 è una giornata storica per l’umanità: a New York 122 Stati votano a favore del Trattato sul divieto delle armi nucleari, il quale prevede l’interdizione assoluta di sviluppare, produrre, acquisire e stoccare armi nucleari nonché di minacciarne l’uso. Anche la Svizzera ha approvato il trattato, che tuttavia non ha ancora sottoscritto malgrado la possibilità di farlo dal 20 settembre 2017. Maggiori informazioni sul trattato

L’impiego di armi nucleari è causa di atroci sofferenze oltre a essere incompatibile con il diritto umanitario internazionale. La Croce Rossa Svizzera continuerà pertanto a impegnarsi a livello nazionale e internazionale per la totale abolizione di questa arma di distruzione di massa.