Collaboratore sanitario / collaboratrice sanitaria CRS

Cure e assistenza: è ora di un segnale forte da parte del mondo politico

La CRS saluta con favore il segnale inviato dal Consiglio nazionale in materia di riconoscimento e sostegno delle attività di chi si occupa di persone anziane o disabili. Ora sollecita il Consiglio degli Stati a fare lo stesso accogliendo la mozione.

Collaboratrici e collaboratori sanitari CRS – notevole riconoscimento nel settore sanitario

Da oltre 60 anni la Croce Rossa Svizzera forma collaboratrici e collaboratori sanitari con una formazione certificata eduQua che consente un accesso a bassa soglia all’ambito dell’assistenza sanitaria.

In Svizzera ogni anno circa 4500 persone terminano il corso di collaboratore sanitario e ottengono un certificato riconosciuto nel settore sanitario. Il 98 per cento dei partecipanti consiglia la formazione. Molti continuano a formarsi, alcuni fino a svolgere un apprendistato nel settore sanitario. I partecipanti sono perlopiù persone che desiderano cambiare impiego o fare ritorno sul mercato del lavoro, ex impiegati d’ufficio, persone con un passato di migrazione e talvolta anche familiari curantin.

Nel corso della sessione autunnale il Consiglio degli Stati si occuperà di una mozione relativa al riconoscimento e alla promozione di formazioni parallele alla professione rivolte a chi presta assistenza a persone anziane o disabili. Il Consiglio nazionale e la Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio degli Stati riconoscono la necessità di un miglioramento e accolgono la mozione. La Croce Rossa Svizzera (CRS) che, tramite il corso di collaboratrice sanitaria / collaboratore sanitario CRS, offre una formazione riconosciuta che permette un accesso a bassa soglia al settore sanitario, saluta con favore la decisione e raccomanda al Consiglio degli Stati di accogliere anch’esso la mozione. Il Parlamento invierebbe così un segnale forte relativo all’importanza di cure e assistenza, attività che saranno sempre più richieste nella Svizzera di domani.

Il crescente numero di persone anziane e bisognose di assistenza e, allo stesso tempo, la sempre maggiore carenza di personale specializzato nel settore delle cure richiedono nuove soluzioni. Sono molti gli anziani, i disabili e i malati cronici che sono assistiti e curati da persone che non dispongono di una formazione riconosciuta nel settore delle cure.

Dal momento che, con l’invecchiamento della popolazione, questo tipo di attività saranno sempre più richieste, la Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura raccomanda al Consiglio degli Stati di accogliere la mozione. La CRS sollecita il Consiglio degli Stati a dare seguito alla richiesta della Commissione. Il Parlamento invierà così un segnale forte a sostegno delle attività di cura e assistenza, destinate a diventare sempre più centrali in futuro

Nuovi modelli assistenziali nel settore delle cure

Per assicurare le migliori cure e assistenza è necessario un progetto globale che definisca procedure, compiti e attività, e che sia sempre orientato alle necessità degli assistiti. In molte strutture la composizione del personale sanitario riflette già i principi dello skill-grade mix. I Cantoni hanno inoltre stabilito che la quota del personale ausiliario di istituti di cure e di lungodegenza può raggiungere fino al 60 per cento.

La formazione di collaboratrice sanitaria / collaboratore sanitario CRS, che consta di 120 ore di lezione e di 12-15 giorni di attività pratica, offre solide basi in materia di cure e assistenza ed è rivolta anche ai familiari curanti. Già oggi il personale delle case di cura e di riposo è rappresentato per la maggior parte da personale ausiliario. Spesso sono proprio i collaboratori sanitari che, tramite il contatto ravvicinato e quotidiano con gli assistiti, contribuiscono in maniera sostanziale al loro benessere.

Le collaboratrici e i collaboratori sanitari CRS offrono aiuto al personale curante e svolgono i compiti che vengono loro assegnati. Si occupano di fornire cure di base che richiedono tempo, prendendosi cura dell’igiene personale dei pazienti, che aiutano anche a vestirsi e spogliarsi, della mobilizzazione e dell’assistenza quotidiana durante i pasti. Svolgono così un ruolo importante nel miglioramento della qualità di vita di chi richiede cure costanti e aiutano notevolmente il personale sanitario.

In uno studio della Berner Fachhochschule , il 61,4% delle direzioni di strutture come case di cura e riposo intervistate hanno assegnato ai collaboratori sanitari della CRS un ruolo «molto importante», mentre il 29,5% ha definito la loro funzione come «importante». Particolarmente apprezzata è soprattutto la loro fedeltà all’istituto e la loro lunga esperienza di vita.