Per una Svizzera multiculturale

La Giornata del Rifugiato in diverse città svizzere

Gli attuali flussi migratori a livello mondiale hanno ormai raggiunto proporzioni mai più viste dopo la Seconda Guerra mondiale. Anche l’Europa è diventata la meta di sempre più persone in cerca di riparo. In particolare quest’anno le Giornate del Rifugiato servono ad attirare la nostra attenzione sul difficile destino di queste persone.

Le Giornate del Rifugiato sono ricorrenze dedicate all’impegno per il diritto all’asilo, che contribuiscono a sensibilizzare la popolazione in merito ai diritti e alle esigenze di queste persone. Oltre 200 Comuni svizzeri festeggeranno questo evento insieme ai rifugiati.

Anche quest’anno le associazioni cantonali della Croce Rossa (AC CR) e il centro della CRS per richiedenti l’asilo a Uri, in collaborazione con altre organizzazioni, hanno organizzato tante iniziative interessanti.

  • «Bambini in fuga» è il tema a cui sarà dedicata la Giornata del Rifugiato di Altford, che avrà luogo il 25 giugno. Per questa occasione il centro della CRS per richiedenti l’asilo a Uri ha organizzato varie attività interessanti, tra cui una lezione di autodifesa per le ragazze, tenuta dalla campionessa mondiale di box Aniya Seki, e alle 17 un concerto dell’ambasciatore della CRS Greis.
  • All’insegna del motto «Impegnati per i profughi», l’AC CR di Zurigo e la piattaforma Zürcher Flüchtlingstag fanno incontrare imprese e organizzazioni, per compiere tramite diverse attività un gesto di solidarietà a favore delle persone costrette ad abbandonare il proprio Paese.
  • L’11 giugno l’AC CR di San Gallo, insieme ad altri enti, organizza la 13° giornata di incontro «Unsere vielfältige Stadt» (La nostra città multiculturale). Per festeggiare questo evento, il centro della città sarà decorato a festa e ospiterà varie attività in programma, tra cui la «The Rich Man's Kitchen Orchestra», un workshop di djembé e una sfilata di moda africana.
  • La Giornata del Profugo di Basilea-Città e di Basilea-Campagna avrà luogo il 18 giugno in Barfüsserplatz a Basilea e sarà dedicata al calcio: uno sport che non conosce confini né linguistici né culturali, una passione che tutti capiscono e che unisce sia giocatori sia tifosi.