Aiuto in caso di catastrofe

Soccorsi a livello mondiale

Inondazioni, terremoti, violenze o carestie privano ogni anno centinaia di migliaia di persone dei mezzi di sostentamento. Per loro, l’aiuto in caso di catastrofe fornito dalla Croce Rossa è fondamentale.

Ogni anno la Croce Rossa Svizzera (CRS) presta aiuti umanitari in tutto il mondo. In caso di catastrofi quali un terremoto, i collaboratori della Croce Rossa mettono in salvo le vittime, distribuiscono acqua potabile e cibo e prestano primo soccorso. Grazie alle coperte, alle tende e agli utensili per cucinare, le persone rimaste senza tetto possono andare avanti al riparo dal vento, dalla pioggia e dal freddo.

La CRS presta aiuto sotto l’egida del Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. Nelle zone di conflitto il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) si trova già quasi sempre sul posto, mentre in caso di catastrofe i soccorsi vengono coordinati dalla Federazione internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC) insieme alle Società locali e ai loro volontari.

Una rete internazionale per soccorsi efficaci

Quando si verifica una catastrofe ci vogliono soccorsi rapidi ed efficaci. Beni di primaria importanza come acqua, viveri, alloggi di emergenza e farmaci sono necessari subito. Altrettanto importante è l’intervento di professionisti esperti che sappiano come gestire la situazione. Se possibile, la Croce Rossa affida questo incarico a specialisti del posto e sostiene finanziariamente la Società del Paese colpito. In loco intervengono anche i delegati sanitari e gli esperti in logistica delle squadre di soccorso della CRS, le cosiddette Emergency Response Units (ERU), pronte a partire rapidamente in missione coordinate dalla IFRC.

Privilegiare le risorse locali

Quando la CRS invia i suoi specialisti sul luogo di una catastrofe i beni di soccorso non vengono spediti dalla Svizzera, ma acquistati direttamente sul posto. Nella maggioranza dei casi, infatti, solo una parte del Paese è interessata dal disastro e nelle altre regioni è ancora possibile rifornirsi delle merci necessarie. Questa procedura permette di far arrivare più rapidamente i beni di soccorso ai beneficiari e di sostenere l’economia del Paese in cui si è verificata la catastrofe.

Infine coloro che hanno perso tutto per via di una calamità ricevono sempre più spesso anche aiuti sotto forma di denaro, buoni acquisto o carte bancarie ricaricabili con cui acquistare autonomamente ciò di cui necessitano. Sono loro a sapere meglio di chiunque altro di cosa hanno davvero bisogno per superare la situazione di emergenza in cui si trovano.

Ritorno a una vita indipendente

Dopo aver prestato i soccorsi d’emergenza, la CRS aiuta gli abitanti a riprendere in mano la loro vita. Insieme a loro crea le basi necessarie per prevenire catastrofi future e migliorare la loro resilienza, rendendoli più preparati ad affrontare le crisi a venire. Si tratta non solo di

prestare soccorso, ma anche di migliorare i sistemi di prevenzione e di dare il via alla ricostruzione.