Inondazioni in Asia

Monsoni: allarme in Bangladesh

Forti piogge monsoniche si sono abbattute sul nord del Bangladesh causando gravi inondazioni. La CRS presta aiuti nelle sue zone di intervento nel distretto di Gaibandha, dove 500 famiglie estremamente povere ricevono denaro per procurarsi articoli di primaria necessità.

Violente piogge monsoniche hanno duramente colpito il distretto di Gaibandha, regione nella quale la Croce Rossa Svizzera (CRS) porta avanti diversi progetti a lungo termine. Qui l’organizzazione ha rafforzato la sua presenza e messo in atto le prime misure di soccorso. Mentre la situazione potrebbe aggravarsi da un momento all’altro, 500 famiglie molto povere ricevono aiuti finanziari per proteggersi e procurarsi beni di primaria necessità. Generalmente questo sostegno serve loro principalmente per rendere più stabili le modeste abitazioni, acquistare generi alimentari e farmaci e coprire le spese di trasporto.

Le piene previste per i prossimi giorni nel nord del Paese minacciano in particolare le famiglie più vulnerabili nelle zone isolate. In caso di inondazioni, infatti, queste ultime rischiano di perdere case e raccolti e, con essi, la loro unica fonte di sostentamento.

Misure di prevenzione nel campo profughi

La CRS segue l’evoluzione della situazione anche nei vicini Nepal e India e nel campo profughi di Cox’s Bazar, nel sud del Bangladesh. Qui le abbondanti piogge hanno già provocato una serie di smottamenti che hanno distrutto o danneggiato più di 1800 alloggi. Sul posto il team di intervento della Mezzaluna Rossa del Bangladesh distribuisce beni di soccorso fra cui teloni, corde e utensili per rinforzare i modesti ripari nonché materassini e altri prodotti di primaria necessità. «Fornire alle famiglie a rischio i beni di soccorso in tempo è essenziale se vogliamo evitare una catastrofe ancora peggiore», ha dichiarato il responsabile della missione della Mezzaluna Rossa, riferendosi alle piogge previste per i prossimi giorni.