Esplosioni a Beirut

A Beirut uno scenario di devastazione dopo la doppia esplosione nel porto

La Croce Rossa del Libano ha mobilitato tutte le sue équipe mediche d’urgenza per prestare aiuto ai feriti delle deflagrazioni che il 4 agosto hanno devastato il porto di Beirut. Da molti anni la CRS aiuta la Società consorella locale a rafforzare il suo sistema di trasfusione del sangue e a prepararsi ad affrontare le catastrofi.

La doppia esplosione avvenuta nel porto di Beirut il 4 agosto ha messo la città in ginocchio: edifici sventrati, macchine in fiamme e soprattutto decine di morti e migliaia di feriti. Sono immagini di devastazione quelle che arrivano dalla capitale libanese. La Croce Rossa del Libano ha mobilitato tutto il suo personale medico per aiutare le vittime della catastrofe, e ha inviato nel centro di Beirut circa 125 ambulanze e 375 équipe mediche d’urgenza incaricate di evacuare e prestare cure ai feriti. Sono state allestite diverse postazioni di pronto soccorso in varie zone della città che permettono a chi ne ha bisogno di ricevere cure tempestive. Per far fronte all’elevata richiesta di sangue, la Croce Rossa locale ha rivolto alla popolazione un appello alla donazione.

Donazioni di sangue e ambulanze

Dal 2013 la Croce Rossa Svizzera (CRS) aiuta la Società consorella libanese a rafforzare e ampliare il suo sistema di trasfusione del sangue. Per molti anni la CRS ha contribuito anche allo sviluppo dei soccorsi d’emergenza, concentrandosi in particolare sull’ammodernamento delle ambulanze. Oggi la Croce Rossa del Libano dispone di ambulanze moderne e gode di un’ottima reputazione nel Paese. Inoltre, grazie anche all’aiuto della CRS, è ben preparata ad affrontare le catastrofi.

L’IFRC ha già stanziato 700 000 franchi per far fronte a questa catastrofe e la CRS si tiene pronta a intensificare il suo aiuto.