Ciclone Idai

Mozambico: continuano gli aiuti del Movimento internazionale

Sono sempre di più gli aiuti internazionali che giungono in Mozambico dopo il passaggio del Ciclone Idai. Il team di esperti della Croce Rossa Svizzera è incaricato di coordinare in modo efficace la distribuzione dei beni di soccorso in arrivo a Beira. Sono circa 400 000 le persone che necessitano urgentemente di aiuti.

I sette specialisti in soccorsi di emergenza della CRS sono arrivati in Mozambico il 22 marzo. Il loro incarico consiste nel ricevere gli aiuti internazionali inviati dal Movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa nella semidistrutta città di Beira e nel garantire che arrivino rapidamente ai colpiti. Si tratta di un compito estremamente complicato, in quanto molte delle zone devastate sono ancora inaccessibili e l’entità dei danni resta difficile da stimare. Le forti precipitazioni, che hanno accompagnato il ciclone abbattendosi anche sui vicini Malawi e Zimbabwe, hanno causato il cedimento di dighe e l’esondazione di numerosi fiumi. Intere zone sono completamente allagate e case, campi e strade hanno riportato danni gravissimi.

Acqua potabile per 20 000 persone

Oltre al team di intervento della CRS, operano sul posto altri specialisti inviati dal Movimento internazionale nella zona della catastrofe per ristabilire l’approvvigionamento di acqua potabile e allestire impianti sanitari per 20 000 persone. Nei prossimi giorni, inoltre, è previsto l’arrivo di altro materiale destinato ai almeno 200 000 abitanti che hanno perso la loro casa. Ricopre infine grande importanza poter offrire assistenza sanitaria e impedire la diffusione di malattie come il colera e la malaria, favorita dalle acque stagnanti.

I volontari della Croce Rossa del Mozambico sono intervenuti all’indomani del disastro evacuando gli abitanti con le barche, prestando primo soccorso e distribuendo teloni e utensili a 1500 famiglie, che hanno così potuto costruirsi un riparo di emergenza. Beni di aiuto di questo tipo erano già presenti nei depositi locali in quanto la regione è spesso colpita da episodi di maltempo e inondazioni.

La CRS necessita di donazioni

Il ciclone Idai ha travolto il Mozambico con venti impetuosi tra i 170 e i 190 chilometri orari nella notte tra il 14 e il 15 marzo, causando gravissime devastazioni nella città di Beira e nelle zone circostanti. Anche lo Zimbabwe e il Malawi sono stati duramente colpiti dalla tempesta.

La CRS necessita di donazioni per potere prestare aiuti di emergenza dopo il passaggio del ciclone. Al momento, con il sostegno della Confederazione, sono stati stanziati 500 000 franchi.