Fare del bene anche in futuro

«Condivido i Principi fondamentali della CRS»

Sigrid Joss-Arnd, 89 anni, conosce bene l’impegno e la storia della CRS. In questo articolo ci racconta da che cosa nasce la sua fiducia nell’organizzazione, su cui lascerà un segno anche in futuro.

Sigrid Joss, 89 anni e sempre tante cose da fare, oggi non ha molto tempo, ha già un appuntamento per pranzo con sua nipote. Seduta tranquilla sul divano, ci spiega con voce sicura perché si fida così tanto della Croce Rossa da inserirla nel suo testamento. «L’avevamo già deciso col mio defunto marito. Non abbiamo discendenti diretti, ma parenti stretti a cui vogliamo molto bene. Vorrei che loro comparissero nel mio testamento, ma che ci fosse anche la CRS, di cui conosco molto bene il lavoro».

«Già più di dieci anni fa ho preso la decisione di lasciare parte della mia eredità alla Croce Rossa Svizzera.»

I sette Principi fondamentali, il valido impegno in Svizzera e all’estero, la lunga tradizione della CRS sono alcuni dei motivi indicati da Sigrid Joss per la sua scelta. «La Croce Rossa continuerà a esistere per molto tempo dopo la mia morte, anche grazie alla sua neutralità e alla sua indipendenza». Sottolinea di ritenere ancora significativo che, più di 150 anni fa, la Croce Rossa sia stata fondata da Henry Dunant basandosi su valori cristiani. «Ora però in quasi ogni Paese si trova una Società di Croce Rossa o Mezzaluna Rossa e tutte le religioni la rispettano per i suoi Principi fondamentali.». Non si vede tuttavia come una missionaria, sostiene infatti che ognuno debba scegliere liberamente cosa lasciare in eredità e a chi. «Mi fa però piacere aiutare la Croce Rossa condividendo apertamente la mia opinione su questo tema».