Profughi siriani in Libano

Aiuti per superare l’inverno

In Libano il gelo invernale colpisce duramente i profughi siriani. La Croce Rossa Svizzera (CRS) sostiene famiglie siriane e libanesi con denaro contante e buoni per l’acquisto di combustibile.

In Libano l’inverno aggrava una situazione già molto difficile. Oltre un milione di siriani sono registrati come rifugiati. Molti di loro sono costretti a vivere in una delle 1900 tendopoli sparse in tutto il paese. Ma questi ripari messi insieme alla bell’e meglio non proteggono dal freddo, dalle tempeste e dalla neve. Nel corso dell’inverno la CRS sostiene 450 famiglie in Libano particolarmente vulnerabili, fornendo loro una carta prepagata di 250 dollari mensili con cui provvedere alle principali necessità: affitto, medicine o spese scolastiche.

Nelle zone montuose a nord del paese, dove il freddo è ancora più acuto, fornisce inoltre buoni per l’acquisto di gasolio a 500 famiglie. Fra i beneficiari vi sono anche famiglie libanesi bisognose, in quanto anche molte di esse sono indigenti e soffrono il freddo. A loro è destinato circa il 20 per cento degli aiuti della CRS.

I soccorsi invernali vanno ad aggiungersi ai progetti a lungo termine a favore dei rifugiati siriani in Libano. Attualmente 600 famiglie che vivono nelle tendopoli ricevono dei pacchi alimentari. In collaborazione con la Croce Rossa Libanese la CRS si impegna anche in campo sanitario, contribuendo alla prevenzione delle catastrofi e alla sicurezza delle trasfusioni sanguigne.